Strategie   Mercati   Tecnologie   Casi Pratici   Archivio
Ricerca
Vai
Ricerca avanzata
 
Data outsourcing/Strategie
Outsourcing offshore? Non ancora, risponde l'Europa
In una recente indagine, Idc ha rilevato che nell’Europa Occidentale solo il 10% delle medie e grandi aziende si avvale di tale modello operativo per le attività It, mentre l’80% è di parere contrario  
02 Settembre 2004

È da un po' di tempo che si parla di outsourcing offshore, tanto che alcune aziende dicono che per loro è ormai una pratica consolidata. Però, secondo quanto rilevato da Idc in una recente indagine, al momento il numero di queste aziende è davvero limitato.

La società di ricerca ha interpellato un campione di 500 medie e grandi imprese dell'Europa Occidentale sul tema e ha rilevato che, pur conoscendo tutte bene l'argomento outsourcing offshore, solo il 10% di queste si avvale di tale modello operativo per alcuni dei propri servizi It. L'80% afferma invece di non avere alcuna intenzione di far diventare una pratica consolidata la cessione di attività (come per esempio lo sviluppo e la gestione delle applicazioni) alle società offshore, anche se nei confronti di dette attività il provider ha già dimostrato affidabilità e competenza.

Piuttosto, emerge dall'indagine, ci potrebbe essere un interesse ad avvalersi dell'outsourcing offshore in forma indiretta, ovvero tramite i consueti service provider anziché trasferendo direttamente all'estero parte delle proprie attività.

A fronte di ciò, sottolinea Idc, agli specialisti offshore converrebbe puntare ad avviare ottime relazioni con i provider europei anziché aprire una serie di filiali nel Vecchio Continente per affermare il proprio brand.

 
Link
Offshore: se non ora, quando?
 
Stampa questo articolo   Invia un commento   Invia questo articolo
 
01net | 01net CIO | 01net Trade | itech Studio | 01net PMI | SearchCIO.it | SearchSecurity.it |
SearchNetworking.it |